LA "MIA" PAROLA DI SPERANZA DEL GIORNO

«Non è qui. E' risorto!»

domenica 12 giugno 2011

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Sorella acqua...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

il blog è sempre bellissimo :), ma penso che questo referendum non c'entri molto con il "pagare l'acqua", certa informazione l'ha fatto passare in modo fuorviante - ed anche alcuni cattolici forse si sono comportati in malafede se è vero quanto scritto in qsto articolo che ti suggerisco:
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoliPdf-i-cattolici-dellacqua-2117.pdf

Un caro saluto e spero che la segnalazione non ti infastidisca :)

Caterina

Shalla-là ha detto...

Ciau,
no non mi infastidisce la segnalazione.

Sinceramente non era neanche un invito ad andare a votare per il SI (pur avendo io votato SI ai referendum)...

Trovavo la vignetta simpatica e l'ho riportata... diciamo che se fosse riferita al referendum sarebbe un po' riduttiva e non centrata... quello si!

Ho letto l'articolo...

Sinceramente sono andata ad un incontro organizzato dall'Azione Cattolica in cui si faceva informazione sui referendum...
Non mi è stato consigliato cosa votare e non hanno riportato esempi dal Vangelo o dal Compendio... Semplicemente mi è stata fornita una spiegazione un po' più approfondita di cosa si voleva abrogare e mi sono stati riportati dei dati (ad es. di cosa è avvenuto in altri Stati ecc...).

Ciau! :-)

Anonimo ha detto...

grazie della risposta.

Certo la questione è delicata (forse neanche da sottoporre ai cittadini visto che va già un po' nel tecnico - non so quanti hanno davvero capito che l'acqua non sarebbe stata "privatizzata"...), tanto che lo stesso Bersani nel novembre 2010 (solo qualche mese fa!), nel cercare di risolvere gli sprechi e i problemi legati alla gestione idrica, aveva proposto una soluzione analoga a quella contro cui ora ha votato, incredibile!! O_o

(http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/testi/36102_testi.htm)

Insomma, se Bersani la considerava una proposta plausibile per il bene dell'Italia, com'è che ora cambia tutto e vota sì? Evidentemente per il solito principio dell'antiberlusconismo, che però a poco vale, se non a mostrare la bassezza di tanti politici dall'una e dall'altra parte.

Scusa lo sfogo, mi è veramente difficile essere cristiana responsabile in qsta politica...

Un caro saluto :)

Shalla-là ha detto...

Ciau!

Non vorrei dire una castroneria, ma il problema, in Italia, è che non c'è veramente una mentalità per il bene comune, una mentalità che punta alla QUALITA' di un servizio! Si guarda più al profitto, per cui la privatizzazione perde di efficacia.

Io lo vedo nel piccolo, nel mio lavoro, in cui vincono gli appalti non le cooperative che offrono una buona qualità (con, per forza di cose, un costo maggiore)... ma vincono quelle che "costano" meno. E' una gara al ribasso!! E' ovvio che poi la qualità rischia di risentirne!!

E' un discorso lungo...

In ogni caso, concordo anche io col fatto che la questione è molto tecnica e non è facile andare a fondo e capire bene!

Buona serata! :-)